Vandali nel Parco di La Maddalena: danneggiata l’auto di un ricercatore. Assessora Laconi: “Vicini a chi tutela il territorio”
Un’auto di un ricercatore dell’Università di Sassari è stata danneggiata e una fototrappola per il monitoraggio della fauna è stata distrutta all’interno del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Gli atti vandalici e intimidatori sono stati compiuti mentre lo studioso era impegnato in attività di rilievo scientifico e controllo della biodiversità per conto dell’Ente Parco.
I danneggiamenti colpiscono direttamente la strumentazione tecnica e logistica indispensabile per lo studio di ecosistemi particolarmente delicati e protetti. Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri e delle guardie del Parco, finalizzate a individuare i responsabili e a chiarire la matrice del gesto, che si configura come l’ennesimo attacco agli operatori sul campo.
La gravità del fatto ha sollevato la reazione delle istituzioni regionali. L’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha espresso la condanna ferma da parte della Giunta, ribadendo che colpire la ricerca significa danneggiare il patrimonio ambientale collettivo. L’esponente dell’esecutivo ha confermato la prosecuzione del sostegno finanziario e operativo della Regione alle università e all’Ente Parco per le attività di salvaguardia del territorio.




























