Aggressioni in centro a Cagliari, Meloni (FdI): “Città fuori controllo. Serve l’esercito a supporto delle forze dell’ordine”
CAGLIARI – L’impiego dei militari dell’operazione “Strade Sicure” per rafforzare il controllo del territorio a Cagliari. È la proposta lanciata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni dopo le due aggressione avvenute nel giro di poche oretta Largo Carlo Felice e piazza del Carmine. Per l’esponente dell’opposizione in Consiglio regionale, quanto accaduto, insieme agli episodi di furti e violenza denunciati dai cittadini, rappresenta “l’ennesima conferma di una città che sta progressivamente perdendo il controllo del proprio territorio”.
Non è la prima volta che Meloni interviene sul tema sicurezza. Già nei mesi scorsi aveva denunciato il degrado in via Roma, dei portici di Palazzo Vivanet, di piazza del Carmine e di altre aree della città, chiedendo il ripristino del divieto di bivacco e di accattonaggio molesto, un rafforzamento dei controlli, interventi assistenziali per sottrarre le persone più fragili alla marginalità e una presenza costante dello Stato nelle zone ritenute più critiche.
Il consigliere punta ancora una volta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Zedda. Secondo Meloni, il Comune avrebbe “ignorato ogni allarme”, minimizzando una situazione che “oggi esplode in tutta la sua gravità”. L’esponente di Fratelli d’Italia accusa inoltre la giunta di aver scelto “l’ideologia al posto del buon senso”, eliminando strumenti utili al mantenimento del decoro urbano e rinunciando, a suo giudizio, a esercitare quella funzione di prevenzione che ogni amministrazione ha il dovere di garantire. “Oggi residenti, commercianti e turisti pagano il prezzo di questa scelta”, sostiene.
Per Meloni non servono “tavoli, passerelle o comunicati stampa”, ma “decisioni immediate”: più uomini in strada, un presidio permanente delle aree più critiche, una rete di videosorveglianza efficiente, controlli più serrati e un coordinamento ancora più stretto tra Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Prefettura.
Il consigliere regionale chiede inoltre di valutare, d’intesa con il Ministero dell’Interno e la Prefettura, l’impiego dei militari nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, già attiva in numerose città italiane. “Non sarebbe una sconfitta dello Stato, ma una risposta straordinaria a una situazione che rischia di diventare ordinaria”.




























