Animanera Mediterranea 2025: il festival che unisce gospel, jazz e tradizione sarda
Nuoro riaccende il cuore della sua creatività con Animanera Mediterranea 2025, la 31ª edizione dello storico festival dedicato alla black music e ai linguaggi musicali del Mediterraneo. Dal 5 novembre al 27 dicembre 2025, la città e tutta la provincia diventeranno un crocevia di culture, tradizioni e sperimentazioni sonore.


Nato nel 1995 e divenuto negli anni un riferimento internazionale – ospitando artisti come Ray Charles, Youssou N’Dour e Miriam Makeba – il festival organizzato dall’Associazione Culturale L’Intermezzo, presieduta da Giuseppe Giordano, rinnova la sua missione: raccontare il mondo attraverso la musica, con uno sguardo che parte dal Mediterraneo per arrivare alle radici afroamericane.
Un viaggio tra luoghi, identità e nuove produzioni
L’edizione 2025 mette al centro il rapporto tra arte e territorio. L’apertura al Teatro Eliseo, con gli Inti Illimani, segna l’avvio di un cartellone che mescola nomi internazionali, nuove voci e produzioni originali, come quelle di Gavino Murgia ed Elena Ledda, dedicate al dialogo tra paesaggio, memoria e linguaggi contemporanei.
Spazio anche al jazz più innovativo, con il pianista brasiliano Amaro Freitas, mentre ogni concerto diventa parte di un percorso esperienziale diffuso: teatri, biblioteche, musei e borghi del Nuorese si trasformano in tappe di un viaggio sonoro che invita alla scoperta e all’ascolto.
Un progetto culturale che genera comunità
Animanera Mediterranea non è solo un festival: è un progetto di sviluppo culturale e turistico, pensato per rafforzare l’identità del territorio e attrarre visitatori durante tutto l’anno. Al centro, il dialogo tra gospel e canto corale sardo, un ponte tra mondi apparentemente lontani ma legati da una comune radice spirituale.
«Con Animanera Mediterranea vogliamo restituire alla musica il suo potere generativo di comunità», spiega il direttore artistico Pierluigi Manca. «Non solo concerti, ma un percorso di scoperta dei luoghi e delle persone. Mettere in dialogo il gospel con il canto sardo significa costruire un ponte tra culture e rafforzare l’attrattiva del nostro territorio».
Gran finale con il grande gospel americano
A chiudere il programma, il concerto-evento con i Voices of Inspiration e il Florida Fellowship Super Choir: un’esplosione di energia, spiritualità e condivisione che celebra la musica come linguaggio universale.
L’Intermezzo – 35 anni di musica e cultura in Sardegna
Fondata a Nuoro nel 1988, l’Associazione culturale L’Intermezzo è oggi una delle realtà più autorevoli nel panorama musicale sardo. Da oltre trent’anni promuove progetti dedicati al jazz, alla world music e alla musica contemporanea, contribuendo a portare Nuoro e il suo territorio nel circuito nazionale e internazionale degli eventi di qualità.
Nel tempo ha collaborato con istituzioni e comuni della provincia per rassegne come Nuoro in Jazz, Animanera/Blacksoul, Cala Gonone Jazz, Primavera Rock e Cantos & Rimas, ottenendo dalla Regione Sardegna il riconoscimento come organizzazione stabile di spettacolo ad elevata professionalità.
L’Intermezzo è stata socio fondatore di reti culturali strategiche quali Sardinia Interfestival e Sardinia Jazz Network, e dal 2007 gestisce il Teatro Eliseo di Nuoro, riportandolo al centro della scena culturale regionale con oltre 100 spettacoli programmati ogni anno.


























