La Sardegna culla l’eccellenza del giornalismo: al Forte Village la prima edizione di Ichnos
PULA (CA) – La Sardegna diventa il crocevia del giornalismo italiano e internazionale con la prima edizione degli ICHNOS International Sardegna Awards. Non solo una cerimonia di premiazione, ma un vero e proprio summit biennale che, sulle orme del prestigioso Premio Ischia, riunisce la crema dell’informazione e della comunicazione in una due giorni di dibattiti intensi. Ospitato nella cornice esclusiva del Forte Village Resort, l’evento – realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – mira a celebrare i professionisti che hanno saputo superare l’ovvio e affrontare le storie al limite dell’irrazionale, trasformando la realtà più cruda in giornalismo di altissimo livello.
L’IRRAZIONALE TRASFORMATO IN LUCE: I PREMIATI 2025
I riconoscimenti assegnati quest’anno mettono in risalto la resilienza umana e professionale. L’elemento “irrazionale” non è il caos, ma la straordinaria capacità di reagire ad esso:
L’Inchiesta che Non Si Arrende: Il Premio Internazionale va a Nello Scavo, reporter che ha sfidato minacce e paure (era sotto scorta per le sue inchieste) per raccontare il salvataggio dei bambini in Ucraina e gli orrori di Gaza. Le sue inchieste hanno avuto risonanza su testate globali come The Washington Post e CNN.
L’Umanità al Confine: Il Premio Giornalismo d’Inchiesta a Angela Caponnetto di Rainews24, inviata da anni sui flussi migratori, che documenta senza sosta le rotte dei naufragi e le condizioni dei richiedenti asilo.
L’Immagine Oltre il Dolore: La fotografa e giornalista freelance Stefania Prandi si aggiudica il Premio Fotogiornalismo per i reportage sui diritti umani, in particolare i lavori sui femminicidi e sulle condizioni dei migranti, pubblicati anche su The Guardian.
La PizzAut che Cambia il Mondo: La sezione comunicazione celebra la straordinaria impresa di Nico Acampora, premiato come Comunicatore No Profit. La sua idea di creare PizzAut, un’attività che impiega ragazzi autistici, rappresenta una vera e propria “irrazionale” scommessa sull’integrazione e sul potere trasformativo dell’amore e del lavoro.
Il Parterre di Giudici e Ospiti
Il successo e la serietà dell’evento sono garantiti da due giurie composte da figure apicali dell’informazione e della comunicazione. Tra i giurati spiccano direttori e vicedirettori di testate nazionali come Luigi Contu (Ansa), Davide Desario (Adnkronos), Dario Maltese (Tg5), Maria Latella e Emma D’Aquino (Rai).
La due giorni sarà arricchita da panel di discussione di strettissima attualità: Politica e Media Freedom Act: Al centro del dibattito, la libertà d’informazione in Italia con l’On. Giuseppe Conte, l’On. Alberto Barachini (Sottosegretario all’editoria), e membri della Commissione Vigilanza Rai, tra cui la presidente Barbara Floridia.
L’Immagine Italia: Spazio anche al confronto con la Stampa Estera in Italia – l’organizzazione di corrispondenti più grande al mondo – che sarà premiata con un riconoscimento speciale e visiterà l’antica città di Nora.
La serata di gala (Sabato 27 Settembre), presentata da Sabrina Scampini, culminerà con l’esclusiva performance musicale della voce soul di Mario Biondi.


























