A Cabras la quinta edizione del Festival della Bottarga: tre giorni tra alta cucina, intelligenza artificiale e tutela della laguna
Il Sinis accoglie la quinta edizione del Festival della Bottarga
Dal 18 al 20 settembre Cabras diventa il punto di riferimento dell’enogastronomia isolana e nazionale con la quinta edizione del Festival della Bottarga – “Relazioni di gusto”. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale insieme ai partner territoriali e regionali, supera la classica dimensione della sagra per trasformare il centro lagunare in un laboratorio di confronto tra alta cucina, tutela ambientale e innovazione scientifica.
Piazza Don Sturzo e Piazza Eleonora saranno i cuori pulsanti della rassegna: stand di produttori coordinati dal GAL Sinis, aree degustazione gestite dai ristoratori locali, laboratori per famiglie e masterclass offriranno ai visitatori un percorso completo per scoprire l’eccellenza ittica locale e le produzioni agroalimentari del Sinis.
Ambiente, mare e cucina d’autore al debutto
L’apertura di venerdì 18 settembre mette al centro l’ecosistema degli stagni. La rassegna si avvia con l’incontro “Radici d’acqua”, che vedrà dialogare esperti del settore scientifico e lo chef Gianfranco Pascucci. A seguire, il ricercatore del CNR Mario Tozzi terrà una lectio dedicata agli effetti della crisi climatica sulle zone umide, evidenziando il legame inscindibile tra conservazione degli habitat naturali e qualità del pescato.
La serata inaugurale proseguirà con show cooking dedicati e si concluderà in Piazza Don Sturzo con la musica live del progetto Il Klan, incentrato sulle grandi colonne sonore del cinema rock.











Spazio, astropolitica e grandi firme ai fornelli
La giornata di sabato 19 settembre darà voce ai protagonisti della nuova cucina sarda attraverso il format “Traiettorie”, affiancato da approfondimenti tematici come gli abbinamenti tra bottarga e birre artigianali sarde e la proiezione del film “Sale nel Sangue” con il regista Franco Brogi Taviani.
Nel tardo pomeriggio il palco ospiterà una riflessione inedita sul rapporto tra nutrizione ed esplorazione spaziale con esperti di geopolitica e ingegneria aerospaziale. La serata vedrà protagonista Chef Hiro con una sessione di live cooking, seguita dalle evoluzioni aeree della compagnia eVenti Verticali in Piazza Stagno e dal concerto dei Patagarri.
Dall’intelligenza artificiale al gran finale con Moreno Cedroni
Domenica 20 settembre il festival toccherà il suo apice con approfondimenti tecnici sulla Vernaccia di Oristano e abbinamenti gastronomici insoliti. Tra gli appuntamenti più attesi figura l’incontro con lo chef Davide Scabin, incentrato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella creatività culinaria contemporanea.
Spazio poi al confronto tra marinerie diverse con il quattro mani tra Pasquale Torrente e Salvatore Camedda, prima del live cooking conclusivo firmato da Moreno Cedroni, maestro della cucina di mare italiana. Le esibizioni musicali di Arrogalla e gli spettacoli itineranti della Bandakadabra chiuderanno una tre giorni pensata per valorizzare la risorsa lagunare ben oltre la stagione estiva.




























