Welfare: la Sardegna approva il Piano da 1,5 miliardi contro spopolamento e denatalità
Via libera definitivo della Giunta regionale al Piano dei servizi alla persona 2026-2028. Un maxi investimento da 1,5 miliardi di euro che colma un vuoto normativo lungo vent’anni, rimettendo al centro i diritti delle comunità sarde.
Il documento, fortemente voluto dalla Presidente e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, è il frutto di un percorso condiviso in otto tappe con enti locali, ASL e Terzo Settore. L’obiettivo principale è dare risposte concrete alle emergenze più dure dell’isola: l’invecchiamento della popolazione, la denatalità, lo spopolamento delle aree interne e il contrasto alla povertà.
Attraverso il rafforzamento dei PLUS e una reale integrazione tra sociale e sanità, il Piano punta a azzerare le disuguaglianze tra i territori. Gli interventi si concentreranno sul potenziamento dell’assistenza domiciliare, sul supporto a disabili e non autosufficienti, e sulla digitalizzazione dei servizi, per garantire a tutte le famiglie una presa in carico personalizzata e uniforme




























