Todde: “Fercia non è più il rappresentante del Collegio, non capisco a che titolo si stia costituendo”
CAGLIARI – La presidente della Regione, Alessandra Todde, è intervenuta sulla vicenda dell’avvocato Riccardo Fercia, componente del Collegio regionale di garanzia elettorale, che dopo la sentenza della Consulta del 15 ottobre sul caso decadenza, ha presentato una memoria difensiva in vista dell’udienza del sette novembre sul filone giudiziario ancora pendente: il processo d’Appello presso il tribunale di Cagliari sul ricorso della Governatrice contro l’ordinanza dello stesso Collegio in merito alle presunte irregolarità delle spese elettorali della presidente Todde.
A maggio il Collegio di garanzia aveva revocato al giurista il mandato alla difesa, senza mai nominare un sostituto, congelando di fatto la revoca.
Per la presidente della Regione, che sul tema è intervenuta a margine del vertice di maggioranza dedicato alla Finanziaria 2026, il legale non rappresenta più il Collegio regionale di garanzia elettorale.
«Mi risulta che l’avvocato Fercia non sia più il rappresentante del Collegio e, prima del deposito dei suoi atti, i miei avvocati mi hanno notificato una sua lettera di dimissioni. Quindi non riesco a capire a che titolo si stia costituendo», ha dichiarato Todde, riferendosi all’atto di integrazione alle difese depositato venerdì scorso dal professionista in rappresentanza del Collegio della Corte d’Appello di Cagliari.
La presidente ha ribadito la propria fiducia nel percorso giudiziario e nella chiarezza fornita dalla Corte costituzionale: «Credo profondamente nella giustizia e credo che la Consulta abbia dato indicazioni molto chiare sulla parte della decadenza. Poi saranno i giudici a fare il loro lavoro».




























