Sanità, la Regione approva il riparto 2024. Il comitato alla Presidente Todde: riaprire il punto nascita a Lanusei
La Giunta regionale ha approvato il riparto delle risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria corrente per l’esercizio 2024. L’atto assegna complessivamente 3 miliardi e 690 milioni di euro alle aziende sanitarie regionali, garantendo la copertura del fabbisogno del Servizio sanitario regionale e la continuità nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) su tutto il territorio della Sardegna.
Le risorse sono destinate alle ASL, alle aziende ospedaliere, ad AREUS e ad ARES, secondo i criteri previsti dalla normativa nazionale e regionale e dalle deliberazioni di Giunta valide per il triennio 2022-2024.
Il riparto si articola in finanziamento indistinto per i tre macro-livelli di assistenza (prevenzione, distrettuale e ospedaliera), risorse vincolate per programmi specifici, finanziamenti per funzioni non remunerabili a prestazione – come pronto soccorso ed emergenza-urgenza – e risorse aggiuntive per far fronte a maggiori costi e garantire i LEA.
Tra le novità del 2024 l’introduzione di correttivi basati su indicatori di mortalità e deprivazione socioeconomica, che – secondo la Regione – consentirà una distribuzione più equa delle risorse e il rafforzamento dei territori caratterizzati da maggiori fragilità.
Sempre sul tema delle cure, intanto, questa mattina, la presidente della Regione e assessora alla Sanità ad interim, Alessandra Todde, ha incontrato il rappresentanti del Comitato “Giù le mani dall’Ogliastra”.
Al centro del confronto le criticità sanitarie del territorio e le prospettive di rafforzamento dei servizi di prossimità.
Il Comitato ha indicato come priorità la riapertura del punto nascita di Lanusei, chiuso da quattro anni.
Affrontato anche il tema delle carenze nelle specialistiche, tra cui cardiologia, oculistica ed endocrinologia, e le difficoltà di accesso alle cure per la popolazione anziana. Un focus specifico ha riguardato l’emergenza-urgenza e l’elisoccorso, con l’impegno a garantire il pieno funzionamento delle elisuperfici ospedaliere in collaborazione con AREUS.
La Regione ha confermato la disponibilità a proseguire il confronto per definire un percorso operativo condiviso sul rafforzamento dei servizi sanitari in Ogliastra.




























