Non autosufficienza: dalla Regione oltre 241 milioni per anziani e persone con disabilità
Sono oltre 241 milioni i fondi destinati dalla Regione alle persone con disabilità in condizione di non autosufficienza e alle persone anziane non autosufficienti. La Giunta regionale ha approvato l’atto di programmazione del sistema integrato delle politiche sociali definendo l’utilizzo delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025-2027 e del Fondo regionale per la non autosufficienza 2026-2028.
Le risorse nazionali ammontano a 94,6 milioni di euro nel triennio. A queste si aggiungono 147,3 milioni di fondi regionali pari a 49,1 milioni l’anno, per un volume complessivo di risorse che superano i 241,9 milioni.
“Con questa programmazione diamo stabilità e prospettiva alle politiche per la non autosufficienza, mettendo insieme risorse nazionali e un importante investimento della Regione – dichiara la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità e dell’Assistenza sociale, Alessandra Todde –. L’obiettivo è garantire alle persone e alle loro famiglie una presa in carico sempre più integrata, personalizzata e vicina ai luoghi di vita, rafforzando i servizi territoriali e sostenendo, ogni volta che è possibile, la permanenza a domicilio”.
Con il Fondo nazionale che assegna alla Sardegna 30,4 milioni per il 2025, 29,4 milioni per il 2026 e 34,8 milioni per il 2027, sarà finanziato in particolare il programma Ritornare a casa Plus, gli interventi di Vita indipendente e il rafforzamento del personale dei Punti unici di accesso (PUA), attraverso i quali vengono garantiti i percorsi assistenziali integrati.
La programmazione riserva una particolare attenzione all’assistenza alle persone. Nel triennio sono destinati 68,46 milioni di euro agli anziani non autosufficienti e 18,61 milioni alle persone con disabilità in condizione di non autosufficienza. Le risorse finanziano, tra gli altri interventi, l’assistenza domiciliare sociale e integrata con i servizi sanitari, i servizi sociali di sollievo e quelli di supporto. Il sistema integra l’assistenza professionale domiciliare, l’attività di cura assicurata dal caregiver familiare e i servizi di sollievo e supporto
Previsto anche il rafforzamento della rete territoriale. Per il personale con professionalità sociale destinato ai PUA sono previsti 2,12 milioni di euro l’anno di risorse nazionali, per complessivi 6,36 milioni nel triennio, cui si aggiungono 16,5 milioni di risorse regionali nel 2026-2028 per il potenziamento del personale PUA e delle Unità di valutazione territoriale (UVT).
Fondi anche per il programma Vita indipendente, finalizzato alla costruzione di percorsi personalizzati per favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità. Sono previsti 400 mila euro l’anno di Fondo nazionale e 6,6 milioni della Regione nel triennio 2026-2028.
Grazie alla nuova programmazione, saranno 50 mila i sardi non autosufficienti, con disabilità grave e gravissima assistiti a domicilio attraverso specifici piani personalizzati.




























