Regione, Fratelli d’Italia sfida Todde: “Cancelli la legge sul poltronificio o chieda scusa per la propaganda”
Si riaccende la polemica sulle nomine degli staff della Regione Sardegna. A rilanciare lo scontro è Fausto Piga, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che nell’ambito della variazione di bilancio ha ripresentato l’emendamento per abrogare la legge regionale 10/2021.
La norma, ribattezzata “poltronificio” dalle opposizioni dell’epoca e voluta dall’ex governatore Christian Solinas, era già stata oggetto di un tentativo di abrogazione respinto dalla maggioranza di centrosinistra a inizio legislatura.
“Quando abbiamo rivisto l’organizzazione tecnico-politica degli assessorati e della Presidenza, l’abbiamo fatto con la coscienza a posto, tant’è che rivoterei quella legge, convinto che potesse essere uno strumento utile per migliorare l’azione di governo. Chi faceva barricate populiste e demagogiche era il Campo Largo”, afferma Piga.
Poi l’attacco alla presidente della Regione Alessandra Todde, al Movimento 5 Stelle e alle forze di centrosinistra: “I falsi moralisti come la presidente Todde, il Movimento 5 Stelle e le sinistre chiedano scusa ai cittadini per averli ingannati con una propaganda imbroglio fatta di finta indignazione solo per vincere le elezioni”.
Secondo Piga, i dati pubblicati ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 33/2013 dimostrerebbero che l’attuale maggioranza starebbe facendo “peggio di chi criticavano”. “Li aspettiamo al varco all’articolo 9 della variazione”, aggiunge il vicecapogruppo di FdI, che conclude: “Abbiano la dignità di metterci la faccia, di fare mea culpa per aver imbrogliato i cittadini e chiedano scusa una volta per tutte”.




























