Legge sul commercio, Confcommercio Sud Sardegna: “Due milioni non bastano”
CAGLIARI – Confcommercio Sud Sardegna promuove la nuova legge regionale sul commercio, ma chiede un immediato rifinanziamento delle risorse, giudicando insufficiente la dotazione iniziale di due milioni di euro.
L’associazione, in linea con la posizione già espressa da Confcommercio Nord Sardegna, ritiene che il provvedimento introduca strumenti importanti per sostenere investimenti, innovazione e occupazione, ma avverte che le risorse disponibili rischiano di limitarne l’efficacia.
«Accogliamo con favore una legge che finalmente riconosce il valore strategico del commercio e introduce strumenti concreti per sostenere gli investimenti delle imprese. Tuttavia, una dotazione finanziaria di appena due milioni di euro per l’intera Sardegna è del tutto inadeguata rispetto alle esigenze del comparto e rischia di limitare fortemente l’efficacia della misura – dichiara il presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Marco Mainas – Le imprese hanno bisogno di certezze e di risorse adeguate per programmare il proprio futuro. Per questo chiediamo alla Regione un rifinanziamento immediato della legge, affinché possa diventare un vero motore di crescita, innovazione e occupazione per tutto il sistema commerciale sardo».
Tra le novità previste dalla legge figurano contributi a fondo perduto fino al 40% degli investimenti, finanziamenti per progetti fino a 100 mila euro, anticipazioni del 70% dei contributi e incentivi per le nuove assunzioni.
Anche il presidente di FIPE Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia, sottolinea l’importanza della misura per il comparto della ristorazione: «Per il mondo della ristorazione e dei pubblici esercizi questa misura rappresenta un’opportunità importante. È quindi fondamentale che tutte le imprese in possesso dei requisiti possano accedere agli incentivi. Sostenere chi investe significa rafforzare un comparto che rappresenta uno dei principali motori dell’economia e dell’attrattività della Sardegna».
Confcommercio rinnova infine l’appello alla Regione affinché vengano stanziate ulteriori risorse già con i prossimi provvedimenti di bilancio, così da rendere la legge realmente efficace per il sostegno al commercio sardo




























