Ambiente, dalla Regione oltre 56 milioni per parchi, verde urbano e coste
Oltre 56,8 milioni di euro della variazione di bilancio regionale sono destinati al sistema delle aree protette, alle infrastrutture verdi e blu dei Comuni e alla gestione delle coste.
La quota più consistente, 23,3 milioni di euro, riguarda i parchi naturali regionali di Gutturu Mannu, Molentargius-Saline, Porto Conte e Tepilora. Le risorse serviranno a rendere operativi gli interventi previsti dagli strumenti di pianificazione, dal recupero e messa in sicurezza di accessi e percorsi alla riqualificazione di edifici e habitat e alla realizzazione di strutture leggere per una fruizione sostenibile.
Alla Rete Natura 2000 sono destinati 3,5 milioni di euro, mentre 300 mila euro andranno alle oasi permanenti di protezione faunistica e 100 mila al programma Man and Biosphere dell’Unesco.
Per il Parco di Tepilora sono inoltre previsti 4,5 milioni di euro nel 2026 per completare le infrastrutture dedicate all’educazione ambientale, alla divulgazione scientifica, alla formazione e al turismo sostenibile, oltre a 100 mila euro all’anno per il triennio 2026-2028 per la gestione.
Altri 8 milioni di euro finanzieranno lo scorrimento della graduatoria per le infrastrutture verdi e blu dei Comuni. Gli interventi riguarderanno parchi urbani, boschi, filari alberati, corsi d’acqua, zone umide e connessioni ecologiche, con l’obiettivo di aumentare la resilienza dei centri abitati alle ondate di calore e agli eventi meteorologici intensi.
Sul fronte delle coste, 7,456 milioni di euro nel triennio sono destinati alla Conservatoria delle Coste, mentre 1,3 milioni finanzieranno la gestione della posidonia depositata sui litorali. Alle Aree marine protette andranno 5 milioni nel triennio per interventi sull’approvvigionamento energetico, sulla risorsa idrica e sui sistemi fognari e depurativi delle isole minori.
La manovra prevede inoltre 2 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 per il fondo di rotazione destinato agli enti locali per la progettazione di opere di difesa costiera e riqualificazione. Confermati anche i finanziamenti per il progetto NEPTUNE, con 350 mila euro all’anno per il triennio 2026-2028 a favore dell’Università di Cagliari per la ricerca e lo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione sostenibile delle aree costiere.
“Parchi, verde urbano e coste non sono politiche separate, sono parti della stessa infrastruttura naturale della Sardegna”, sottolinea l’assessora regionale dell’Ambiente Rosanna Laconi.




























