Marreri, dalla Provincia 240 mila euro per riaprire il Centro per l’autismo
La Provincia di Nuoro mette a disposizione 240 mila euro per completare gli interventi necessari alla riapertura del Centro di Marreri. Lo stanziamento è inserito nella quarta variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, che sarà esaminata dal Consiglio provinciale giovedì 27 agosto.
Le risorse saranno destinate alla Fondazione Marreri ETS per finanziare opere di adeguamento, messa a norma e riqualificazione degli immobili dell’ex Azienda Scuola Agraria di Marreri, di proprietà della Provincia. Gli interventi sono necessari per proseguire l’iter verso la compatibilità sanitaria, l’autorizzazione e l’accreditamento regionale del centro sociosanitario rivolto a persone con disabilità grave, con particolare attenzione ai disturbi dello spettro autistico.
Una prima fase di recupero ha già consentito la sanificazione e la pulizia degli ambienti e il ripristino degli impianti tecnologici. Il nuovo finanziamento permetterà di intervenire sulle murature, sulle pavimentazioni esterne e sugli impianti elettrico, di riscaldamento e del gas, oltre alla revisione dell’impianto fotovoltaico.
Nel frattempo, la programmazione sanitaria regionale ha previsto 22 posti semiresidenziali per persone con disturbo dello spettro autistico nell’area nord della Sardegna, recependo il fabbisogno indicato dalla ASL di Nuoro.
“La Provincia ha scelto di investire 240 mila euro perché Marreri rappresenta un progetto importante per il nostro territorio e, soprattutto, per le persone e le famiglie che attendono servizi adeguati”, dichiara il presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini. “Dopo anni di attesa dobbiamo creare tutte le condizioni perché questa struttura possa diventare ciò per cui è stata pensata”.
Il Centro, promosso dalla Provincia insieme ad ANGSA Sardegna e all’Istituto Agrario “Brau”, è stato concepito per integrare assistenza e riabilitazione, inclusione sociale, attività laboratoriali e percorsi educativi, valorizzando anche gli spazi dell’azienda agricola e dell’Istituto Agrario di Nuoro.
Restano da completare ulteriori interventi, anche nelle aree esterne, nei parcheggi, nel verde e negli accessi, oltre alle procedure amministrative necessarie all’accreditamento. “L’obiettivo è costruire un servizio capace di offrire percorsi adeguati sul territorio, evitando per quanto possibile alle famiglie di dover cercare altrove risposte che devono poter trovare anche qui”, sottolinea la consigliera provinciale delegata alle Politiche sociali, Lisetta Bidoni.




























