Rompe il braccialetto elettronico e si dà alla latitanza: è caccia all’uomo in Ogliastra
Non ha atteso la sentenza della Cassazione che lo avrebbe potuto riportare in carcere per oltre 6 anni e si è dato alla latitanza. Roberto Arzu, di Arzana, era agli arresti domiciliari ma ha rotto il braccialetto elettronico ed è sparito. Imponente la caccia all’uomo negli impervi territori dell’Ogliastra. Impegnati nelle ricerche carabinieri e polizia.
Il 58enne è accusato di fare parte di un gruppo criminale che gestisce un maxi traffico di sostanze stupefacenti legato alla criminalità organizzata calabrese e albanese. Era ai domiciliari perché coinvolto nell’omicidio di Beniamino Marongiu avvenuto in piazza Roma ad Arzana il 9 luglio del 2024. È accusato di favoreggiamento mentre il fratello Sergio, 65 anni, e il nipote Gianluca, 26, devono rispondereo di concorso in omicidio
Il principale imputato, Sandro Arzu, fratello di Roberto, latitante per due anni, si era tolto la vita in carcere a Uta dopo tre settimane di reclusione.




























