Il giallo dell’ingegnere trovato morto nella scarpata, analisi su Pc e cellulare
Al momento resta ancora un giallo la morte di Giovanni Orani, l’ingegnere trovato senza vita nella sua Volkswagen Passat in una scarpata a Scala di Giocca, all’ingresso di Sassari. Gli investigatori, come riporta La Nuova Sardegna, sono al lavoro sui dispositivi elettronici della vittima per i quali lunedì 12 ottobre sarà eseguita una verifica a Oristano che potrebbe rivelare informazioni utili.
L’esame potrebbe aiutare a ricostruire le ultime ore del professionista e capire se ha avuto incontri con altre persone. I carabinieri devono anche capire se Orani abbia utilizzato altri telefoni e Pc rispetto a quelli sotto esame. Proprio lì potrebbero esserci tracce utili alle indagini.
L’analisi sugli oggetti trovati in auto
L’inchiesta, coordinata dalla pm Elisa Succu, va avanti anche sul fronte degli accertamenti scientifici con l’analisi degli elementi raccolti durante l’esame autoptico. Anche il Ris, reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri, è al lavoro per analizzare gli oggetti prelevati dall’auto di Orani che, così come la salma dell’ingegnere, resta sotto sequestro. Le indagini dovranno appurare cosa sia successo prima che l’auto finisse nella scarpata e fare chiarezza su una vicenda che ancora presenta lati oscuri.




























