Voli in continuità, UIL: “Le criticità non possono ricadere sui lavoratori aeroportuali”
CAGLIARI – Le continue cancellazioni dei voli in continuità territoriale tra la Sardegna e Roma Fiumicino riaccendono le polemiche sul funzionamento del servizio e sulle ricadute per passeggeri e operatori aeroportuali. A intervenire è la UILTrasporti Sardegna, che esprime preoccupazione per i disservizi registrati nelle ultime settimane e richiama le istituzioni a un intervento urgente.
«UILTrasporti Sardegna esprime forte preoccupazione per le continue cancellazioni dei voli in continuità territoriale, registrate nella giornata di ieri e anche oggi sulle tratte da e per l’aeroporto di Cagliari con destinazione Roma Fiumicino, che stanno provocando gravi disagi ai cittadini sardi e a tutti i passeggeri che utilizzano un servizio essenziale per garantire il diritto alla mobilità dell’Isola», dichiara Elisabetta Manca, segretaria generale aggiunta della UILTrasporti Sardegna.
Per il sindacato, la continuità territoriale rappresenta un servizio indispensabile per garantire i collegamenti tra l’Isola e il resto del Paese e le difficoltà operative registrate stanno causando conseguenze significative sia per gli utenti sia per il personale degli scali. «Le continue cancellazioni e le difficoltà operative stanno generando disservizi inaccettabili, con pesanti ripercussioni su lavoratori, studenti, famiglie, pazienti e turisti. Comprendiamo pienamente il malcontento dei passeggeri, costretti a modificare programmi di viaggio e a sostenere ulteriori costi e disagi. Tuttavia, non possiamo accettare che la rabbia e la frustrazione vengano scaricate sulle lavoratrici e sui lavoratori aeroportuali, che ogni giorno operano con professionalità e senso di responsabilità per assistere l’utenza».
Secondo la UILTrasporti Sardegna, il personale impiegato negli aeroporti si trova sempre più spesso a fronteggiare le proteste dei passeggeri pur non avendo alcuna responsabilità sulle cancellazioni dei collegamenti. «Gli operatori ai banchi check-in, ai gate, ai servizi di assistenza e alle informazioni non sono responsabili delle cancellazioni dei voli né delle decisioni assunte dalle compagnie aeree – sottolinea il sindacato -. Eppure sono loro a subire, troppo spesso, insulti, minacce e comportamenti aggressivi da parte di passeggeri esasperati». «La UILTrasporti Sardegna chiede alla Regione, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’ENAC e alle compagnie aeree di intervenire con la massima urgenza per ripristinare la regolarità del servizio di continuità territoriale, garantendo una programmazione affidabile, una comunicazione tempestiva e trasparente ai passeggeri e un’assistenza efficace nei casi di cancellazione, così da evitare il ripetersi di situazioni di forte tensione nei confronti del personale aeroportuale». Infine, la segretaria generale aggiunta ribadisce la necessità di tutelare sia il diritto alla mobilità dei cittadini sia la sicurezza e la dignità di chi opera quotidianamente negli aeroporti.




























