Corpo Forestale, Usai (FdI): “Bene l’incontro con i sindacati, ora servono risposte concrete”
CAGLIARI – “Finalmente le parole delle donne e degli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna sembrano essere state prese in considerazione dalla Presidente Todde”. Lo dichiara la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Cristina Usai dopo la convocazione, da parte della presidente della Regione, delle sigle sindacali SAFOR, UIL-FPL e FESAL del CFVA in vista dello sciopero proclamato per il 21 luglio.
“L’interrogazione che abbiamo presentato nasce da una situazione grave e non più rinviabile: carenze di organico, mezzi insufficienti o obsoleti, sedi in difficoltà, criticità logistiche e operative, mancato riconoscimento della specificità del Corpo, assenza di una qualsiasi risposta da oltre due anni e da una vertenza sindacale arrivata fino alla proclamazione dello sciopero”, afferma Usai.
La consigliera sottolinea come l’incontro con i sindacati rappresenti un passaggio positivo, ma arrivi dopo mesi di mobilitazione e in piena stagione antincendi. “Mi auguro che l’incontro di mercoledì serva davvero a scongiurare lo sciopero che i forestali, loro malgrado, sono stati costretti a indire”, dichiara.
Per Usai, però, non bastano dichiarazioni di intenti: “Servono impegni concreti, tempi certi e la volontà reale di aprire un confronto serio sulle questioni poste dal personale: assunzioni, ricambio generazionale, mezzi, dotazioni, sedi, contratto, progressioni, riclassificazione, figura del DOS, sorveglianza sanitaria e pieno riconoscimento del ruolo strategico del CFVA”.
“L’incontro con i sindacati non deve trasformarsi nell’ennesimo fallimento o in un passaggio formale utile solo a prendere tempo. Deve essere il momento in cui la Regione dimostra di voler finalmente cercare soluzioni condivise”, conclude la consigliera.
“Il Corpo Forestale non può essere lasciato solo. La Sardegna non può affrontare l’emergenza incendi affidandosi soltanto al senso del dovere di operatori sotto organico, con mezzi inadeguati e con problemi strutturali denunciati da anni. Ora la Presidente Todde ha l’occasione di dimostrare che la Regione vuole fare davvero la propria parte. Mi auguro che non venga sprecata”.




























