Mercato del lavoro in crescita in Sardegna: saldo positivo e più contratti stabili
CAGLIARI – Nei primi nove mesi del 2025 le assunzioni in Sardegna si attestano a 305.555, leggermente superiori rispetto alle 305.429 registrate nello stesso periodo del 2024, mentre il saldo tra entrate e uscite resta positivo a 49.945. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro.
L’assessora regionale al Lavoro, Desiré Manca, commenta con soddisfazione: “Dati che rappresentano un segnale forte e incoraggiante e meritano di essere sottolineati, perché confermano l’efficacia delle politiche attive e delle iniziative di sostegno all’occupazione realizzate in questi anni. Sono il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, imprese e cittadini e dimostrano che la Sardegna è in grado di creare opportunità di lavoro stabili e di qualità per tutti.”
Un dato particolarmente significativo che emerge dal rapporto riguarda i contratti a tempo indeterminato, che aumentano del 3% rispetto allo scorso anno, passando da 34.122 a 35.146, a conferma di un consolidamento delle opportunità lavorative. Anche il comparto Commercio, alberghi e ristoranti registra un incremento delle assunzioni (1,8%).
Tra le fasce più giovani (18-24 anni) le assunzioni registrano un lieve incremento (0,78%), mentre gli stranieri mostrano una crescita significativa (12,58%). Anche i lavoratori maturi (55-64 anni) e gli over 65 evidenziano incrementi consistenti (6,6% e 10,3%). I tirocini, ponte verso l’occupazione e leva di reinserimento, aumentano del 20,16% (4.667 attivazioni), con progressi marcati tra le donne (23,03%), le fasce 18-24 e 25-34 e, in misura rilevante, anche tra i profili più maturi.
I cittadini sono sempre più attivi e fiduciosi: l’incremento delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità passa infatti da 31.326 a 43.968 unità (+40,36%).
“Registriamo con soddisfazione questi risultati – afferma l’assessora Manca – perché confermano che stiamo lavorando nella direzione giusta. La Sardegna sta costruendo un mercato del lavoro più solido, inclusivo e capace di rispondere alle esigenze di giovani, donne, lavoratori maturi e cittadini stranieri. I dati ISTAT – aggiunge l’esponente della Giunta Todde – indicano inoltre una diminuzione degli inattivi del -0,9% rispetto al 2024. Questo significa che ogni giorno più cittadini trovano opportunità concrete di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro. Guardiamo al futuro con ottimismo, convinti che il lavoro sia la leva più efficace per il benessere dei nostri cittadini e per la crescita sostenibile della Sardegna”.




























