In Sardegna torna l’incubo della dermatite dei bovini. La Regione rassicura: “Situazione sotto controllo”
In Sardegna è di nuovo allerta per la dermatite nodulare contagiosa, la malattia che colpisce i bovini. A pochi mesi dalla fine delle restrizioni, al termine di una campagna di vaccinazione a tappeto e dopo l’estinzione di tutti i focolai riscontrati sul territorio, il virus torna a colpire. Il nuovo contagio, come riporta il bollettino epidemiologico nazionale veterinario, in un allevamento di Muravera. Primo focolaio del 2026 e primo caso nel Sarrabus, in un’area geograficamente distante dall’epicentro Nuorese, dove, lo scorso anno, è partita l’emergenza facendo registrare la maggior parte dei 79 focolai confermati.
A Muravera, secondo quanto riportato dal bollettino i bovini coinvolti sono 148, cinque quelli in cui è stata riscontrata la mattia e quattro i capi morti. Secondo le regole comunitarie, dovrà ora essere istituita un’area di restrizione di 50 chilometri. Insieme al virus ora ritorna l’incubo per i possibili blocchi alla movimentazione degli animali.
L’Assessorato regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale ha comunicato che è stato confermato un caso positivo di dermatite nodulare bovina nel territorio del Comune di Muravera, nella provincia di Cagliari.
Le autorità regionali hanno immediatamente attivato le procedure previste, avviando un coordinamento diretto con il Ministero della Salute per garantire una gestione tempestiva ed efficace dell’emergenza. È stata inoltre richiesta la convocazione del Tavolo permanente sulla dermatite nodulare bovina.
Secondo i protocolli vigenti, è stato disposto l’abbattimento del focolaio individuato. Sono in corso accertamenti negli allevamenti limitrofi, con l’obiettivo di definire con precisione il perimetro dell’area interessata e prevenire l’eventuale diffusione del contagio.
“La situazione è sotto controllo ed è costantemente monitorata”, fanno sapere dalla Regione, sottolineando il lavoro congiunto degli assessorati alla Sanità e all’Agricoltura in stretto raccordo con le autorità sanitarie competenti.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore



























