Sassari, studente accoltella un vigilante poi si lancia nel vuoto: è grave. Il presidente Ersu Maoddi: “Caso isolato” – VIDEO
SASSARI – Paura questa mattina a Sassari, nella residenza universitaria dell’Ersu tra via Monte Rosello e via Lamarmora.
Uno studente, per cause ancora da accertare, avrebbe aggredito con un’arma da taglio una guardia giurata in servizio nella struttura. Subito dopo si sarebbe lanciato nel vuoto.
Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale in gravi condizioni. Il vigilante ha riportato ferite lievi.
Sull’accaduto indagano gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, coordinati dal dirigente Michele Mecca.
LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE ERSU DI SASSARI DANIELE MAODDI
“Sono profondamente rattristato per l’episodio pavvenuto questa mattina presso una delle nostre residenze universitarie di Sassari. Si tratta di un fatto eccezionale e gravissimo, senza precedenti.
La sicurezza dei nostri studenti e del personale è da sempre la nostra priorità. Tutte le residenze sono costantemente monitorate mediante un servizio di vigilanza qualificata e misure di guardiania 24 ore su 24. Peraltro c’è un progetto in corso per rafforzare ulteriormente le procedure di controllo e sicurezza all’interno delle strutture.
Le residenze di ERSU Sassari non sono solo luoghi di studio e alloggio, ma spazi vivi di socialità e inclusione. Sono costantemente promosse attività culturali, laboratori, iniziative sportive e momenti di aggregazione, con l’obiettivo di favorire un ambiente sicuro, partecipativo e inclusivo. L’episodio di oggi rimane un fatto isolato e straordinario, che non riflette in alcun modo la quotidianità e lo spirito delle nostre comunità studentesche.
L’Ente Regionale per il Diritto allo Studio conferma inoltre il proprio impegno a garantire supporto psicologico agli studenti e al personale, attraverso servizi di counseling dedicati,e promuovendo iniziative volte alla prevenzione e alla formazione sulla sicurezza, come corsi di autodifesa.
Siamo in costante contatto con le forze dell’ordine sia per monitorare le condizioni di salute delle due persone coinvolte sia per fare piena luce sulla dinamica dell’evento e collaboreremo in ogni modo”.




























