La Sardegna brucia da nord a sud: sei roghi, SuperPuma in azione a Fonni ed Elmas
Un massiccio incendio di vegetazione sta assediando l’abitato di Elmas, dove le fiamme hanno parzialmente avvolto le pertinenze esterne di alcune abitazioni e diverse autovetture. L’emergenza ha imposto l’evacuazione precauzionale di un gruppo di residenti e la chiusura di un tratto della Strada Statale 130 in direzione Cagliari. Il nucleo più critico del rogo ha lambito un distributore di carburante lungo la statale, messo in sicurezza prima del contatto con le cisterne. Sul posto il personale sanitario delle ambulanze sta assistendo alcuni cittadini, mentre nove mezzi dei Vigili del Fuoco, inclusa un’autobotte, tentano di arginare i fronti attivi in località Sa Traia con il supporto del Corpo Forestale, del nucleo GAUF, del SuperPuma e dei volontari di Assemini.






La colonna di fuoco di Elmas è la punta di un’emergenza che sta colpendo l’intera isola da nord a sud, con la sala operativa di viale Marconi che ha registrato tredici richieste simultanee per incendi di vegetazione nell’hinterland cagliaritano e nel Medio Campidano, tra cui Selargius, Quartu Sant’Elena, Serramanna, Assemini e San Gavino Monreale. Nel resto della Sardegna la flotta aerea regionale è schierata su altri cinque fronti pesanti. A Fonni, in località Pratobello, tre elicotteri decollati da Sorgono, Farcana e Alà dei Sardi supportano a terra le stazioni di Gavoi e Orgosolo, l’agenzia Forestas e i Barracelli. A Carbonia, in località R. Casas, opera il secondo SuperPuma di Fenosu insieme ai volontari di Villamassargia. Lungo la costa orientale, a Lotzorai, sono concentrati due mezzi aerei partiti da San Cosimo e Farcana per dare manforte alla squadra di Tortolì, mentre a Cabras (località Roia Sa Murta) e a Sorso (località Stagno di Platamona) i Direttori delle Operazioni di Spegnimento coordinano gli sganci aerei rispettivamente da Oristano e Bosa.
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