Assalti ai portavalori del 2025: altri due arresti nel Nuorese
Due nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere chiudono il cerchio sull’organizzazione criminale responsabile di una violenta serie di assalti ai portavalori e furti nel Nuorese. I provvedimenti, emessi dal GIP di Nuoro su richiesta della Procura, rappresentano il completamento di un’indagine che aveva già portato, lo scorso 4 novembre, all’arresto di sette complici del medesimo sodalizio.
La scia di reati attribuita alla banda, composta da soggetti originari del Nuorese e del Sassarese, era iniziata il 13 marzo 2025 con una rapina a un blindato a Torpè, fruttata circa 90mila euro. Da quel momento, il gruppo aveva diversificato gli obiettivi: dal colpo con esplosivo al bancomat di Oliena a Ferragosto, fino all’assalto al deposito dei Monopoli di Stato a Pratosardo. In quell’occasione, i malviventi avevano utilizzato un veicolo rubato come ariete per sottrarre sigarette per un valore di 300mila euro, proteggendo la fuga con chiodi sull’asfalto e finti ordigni per paralizzare l’intervento delle forze dell’ordine.
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile di Nuoro con il supporto dello SCO e del Commissariato di Siniscola, ha permesso anche di prevenire ulteriori colpi pronti a scattare, come un assalto sulla statale 131 DCN contro un furgone proveniente da Olbia. In quella circostanza, la banda era già riunita in un capannone con armi ed esplosivi, ma il monitoraggio costante degli inquirenti ha consentito di dirottare i portavalori in tempo reale, sventando l’azione.




























