Villanovaforru, dopo la protesta il sindaco scrive alla Prefetta: “Allo Stato non interessa l’integrazione”
Sabato sera la protesta. I migranti del centro d’accoglienza di Villanovaforru hanno manifestato per le strade contro il razionamento dell’acqua all’interno della struttura. Il fatto ha destato preoccupazione in un paese che conta appena 550 anime e oggi sulla vicenda è intervenuto lo stesso sindaco, Maurizio Onnis, con una lettera all’indirizzo della prefetta di Cagliari.
Ancora prima di entrare nel merito della vicenda il primo cittadino ha sottolineato la sproporzione fra il numero di cittadini e gli ospiti del Centro, che oggi sarebbero centoquindici.
Per Onnis però “Il problema – si legge nella lettera – non sono i migranti, ma le leggi di uno Stato né capace né minimamente interessato a integrare chi arriva da un altro mondo in cerca di una vita migliore”.
E sul caso specifico il sindaco conclude con una domanda alla rappresentante del Governo sul territorio: “Al CAS non avrebbero problemi con l’acqua se gli ospiti fossero meno numerosi. Chi decide che debbano essere così tanti?”.




























