Ospedale Civile di Alghero: impianti di climatizzazione sostituiti, ma Asl attende certificato di idoneità
L’attività chirurgica programmata all’ospedale Civile di Alghero riprenderà solo dopo l’esito dei controlli ambientali, a seguito della sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione delle sale operatorie andato fuori uso all’inizio della settimana. A chiarirlo è la Asl 1 di Sassari, intervenuta per precisare i tempi di ripristino del blocco operatorio dopo le contestazioni sindacali sulle criticità della struttura.
Secondo la ricostruzione fornita dall’azienda sanitaria, il guasto si è verificato lunedì 3 agosto, costringendo la direzione alla sospensione delle operazioni programmate. Vista l’impossibilità di riparare i vecchi macchinari, si è proceduto con la sostituzione straordinaria e la posa di moduli a potenza maggiorata, collaudati mercoledì 5 agosto. Nella giornata di ieri si sono concluse le fasi di sanificazione, mentre per lunedì 10 agosto sono fissati i campionamenti per il monitoraggio ambientale: le sale torneranno operative non appena perverranno le certificazioni ufficiali di conformità, stimate entro una settimana. La Asl ha inoltre reso noto l’avvio del piano di adeguamento tecnologico destinato ai presidi di Alghero e Ozieri.
La vicenda ha sollevato la dura reazione della Fp Cgil Nord Sardegna, che ha parlato di “una sanità costretta a procedere per continui rattoppi”. I rappresentanti sindacali hanno evidenziato come i blocchi continui all’attività chirurgica siano il sintomo di carenze infrastrutturali non più rinviabili e sollecitano la Regione ad abbandonare la logica dell’emergenza, definendo contraddittorie le valutazioni sulla rete ospedaliera locale di fronte alle difficoltà quotidiane incontrate da operatori e pazienti.




























