Delitto Marongiu ad Arzana, la Cassazione ribalta le scarcerazioni: tre arresti domiciliari per concorso in omicidio
Il Tribunale per il Riesame di Cagliari, a seguito dell’annullamento da parte della Corte di Cassazione delle precedenti ordinanze di liberazione, ha invece deciso di ripristinare la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Roberto, Sergio e Gianluca Arzu, accusati di concorso nell’omicidio di Vincenzo Beniamino Marongiu, assassinato ad Arzana la mattina del 9 luglio 2024.
Secondo gli elementi raccolti finora, i due fratelli e il nipote del presunto killer avrebbero fatto parte di una rete di monitoraggio e supporto, rimanendo presenti sul luogo del delitto per sorvegliare i movimenti della vittima e segnalarne la posizione al momento dell’agguato.
L’esecutore materiale dell’omicidio è stato individuato in Sandro Arzu, fratello e zio dei tre indagati, che era irreperibile dal marzo 2023 e che si è tolto la vita in carcere pochi giorni dopo il suo arresto.
L’esecuzione dei tre provvedimenti di custodia domiciliare, avvenuta nella serata del 15 maggio, rappresenta l’ultimo sviluppo di una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Lanusei, con il supporto dei Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali di Cagliari e Nuoro e della Compagnia di Carbonia.
L’intera indagine è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Cagliari e aveva già portato, il 26 maggio 2025, al fermo di cinque persone.




























