Intossicazione da botulino a Monserrato, morta una donna di 38 anni
CAGLIARI – È morta la donna di 38 anni rimasta intossicata, presumibilmente, dal botulino dopo aver consumato cibo messicano contenente salsa guacamole, alla Fiesta Latina di Monserrato.
La vittima, Roberta Pitzalis, originaria di Guasila ma residente da qualche tempo proprio a Monserrato, era stata la prima a essere ricoverata: dalla fine di luglio era in rianimazione all’ospedale Brotzu, fino al trasferimento di ieri pomeriggio al Businco. Le condizioni, inizialmente critiche ma stabili, si sono aggravate improvvisamente. Complicazioni fulminee che hanno portato al decesso.
In tutto otto le persone coinvolte, compresa la trentottenne, arrivate ai pronto soccorso di Cagliari e Monserrato e poi ricoverate con sintomi simili, compatibili con un’intossicazione da botulino. Un’ipotesi su cui i medici non hanno dubbi ma si attende la conferma ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità che sta analizzando i campioni della salsa sequestrati dai Nas.
L’elemento comune è la partecipazione alla stessa manifestazione, dove sarebbero stati consumati piatti contenenti la salsa incriminata. La Fiesta Latina si era poi spostata a Porto Frailis, ma l’evento è stato sospeso dopo la notizia dei primi casi di intossicazione.
Secondo l’organizzatore, Cristian Gustavo Vincenti, unico indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura di Cagliari per lesioni colpose e commercio di sostanze nocive, nella tappa ogliastrina non ci sarebbe stato rischio di contaminazione: le confezioni sospette, che potrebbero rientrare nei due lotti ritirati dal mercato in via precauzionale dal Ministero della Salute per possibile presenza di sostanza botulinica, erano già state esaurite nell’evento di Monserrato. Ora, con la morte della 38enne, la sua posizione si aggrava.
In ospedale restano un undicenne, trasferito d’urgenza dal Brotzu al Policlinico Gemelli di Roma, una quattordicenne e una donna di 62 anni, entrambe ricoverate al Policlinico di Monserrato.




























