“Al Brotzu temperature fino a 32 gradi e nessun intervento risolutivo”: Nursing Up segnala il caso a Nas e Spresal
CAGLIARI – Segnalazione ai carabinieri del Nas e allo Spresal di Cagliari sul malfunzionamento degli impianti di climatizzazione in alcuni reparti del Brotzu. A presentarla è stato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’ospedale in quota Nursing Up, Diego Murracino, che denuncia temperature fino a 32 gradi in alcuni reparti.
Secondo quanto riferito dal sindacato, la situazione più critica riguarda il reparto di degenza di Chirurgia vascolare, all’undicesimo e ultimo piano del presidio ospedaliero. “L’ubicazione del reparto fa sì che, oltre all’esposizione solare delle pareti, vi sia anche quella continua del tetto”, spiega Murracino. Problemi analoghi, aggiunge il Nursing Up, interesserebbero anche Gastroenterologia e Ortopedia.
Nell’esposto inviato ai Nas e allo Spresal sono riportati i rilievi effettuati il 6, il 22 e il 27 giugno. “Le criticità sono state segnalate tempestivamente alla direzione aziendale, ma dopo circa un mese e nonostante le promesse non è stato ancora eseguito alcun intervento risolutivo”, afferma il rappresentante sindacale.
Il Nursing Up sostiene che il caldo stia creando notevoli disagi sia al personale sia ai pazienti. “La sofferenza degli operatori è evidente. Alcuni lavorano con borse di ghiaccio nelle tasche della divisa, altri tengono un asciugamano attorno al collo per assorbire le gocce di sudore che scendono dalla testa”, riferisce Murracino.
Secondo il sindacato, temperature così elevate potrebbero avere ripercussioni sulla salute degli operatori sanitari e incidere anche sulla loro capacità di concentrazione durante il lavoro. “Ci chiediamo come sia possibile non garantire l’efficienza degli impianti, considerato che il problema si ripete ormai da anni e riguarda reparti ospedalieri”, prosegue il rappresentante del Nursing Up.




























