Nuoro, secondo prelievo multiorgano in pochi giorni. Il DG Trotta: “La donazione di organi valore per l’intera comunità”
Nuovo prelievo multiorgano, lo scorso 21 gennaio, all’Ospedale San Francesco di Nuoro, a soli dieci giorni dall’analogo intervento reso possibile dallo straordinario gesto di generosità della donna nuorese che, col suo assenso espresso in vita a favore della donazione, ha permesso di salvare cinque vite. A renderlo noto l’ASL 3 di Nuoro.
Anche in questa occasione il prelievo è stato portato a termine grazie a un collaudato lavoro di equipe del Coordinamento Locale Trapianti, della Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione, con il coinvolgimento della Direzione Sanitaria di Presidio, Blocco operatorio, Radiologia, Laboratorio analisi e delle equipe dei chirurghi prelevatori che hanno lavorato in rete con il Centro Regionale Trapianti della Sardegna ed il Centro Nazionale Trapianti.
“Voglio esprimere un ringraziamento profondo a tutti i professionisti del nostro ospedale, a tutte le figure coinvolte che hanno garantito il corretto svolgimento dell’intero percorso di donazione, alle équipe specialistiche che hanno effettuato il prelievo, per l’elevata competenza e la sensibilità dimostrate in ogni fase di un processo tanto complesso quanto delicato” dichiara il neo Direttore Generale dell’ASL 3 di Nuoro, Francesco Trotta, “ma il pensiero più intenso va alle due giovani donne e alle loro famiglie. Le loro scelte rappresentano un atto di amore immenso, capace di andare oltre una tragedia inimmaginabile e di restituire speranza e vita ad altri pazienti. È una testimonianza altissima del valore della donazione di organi per l’intera comunità, che ho già potuto appurare essere straordinariamente sensibile e generosa».




























