Cabras, restituiti 40 chili di sabbia di Is Arutas: esaudito l’ultimo desiderio della madre
Quaranta chilogrammi di sabbia di quarzo della spiaggia di Is Arutas sono stati restituiti oggi al Comune di Cabras da Silvia Ferrari e dal marito Eros Cattaneo. La coppia ha voluto rispettare l’ultimo desiderio della madre di Silvia, Valeria, riportando in Sardegna la sabbia prelevata dalla famiglia durante una vacanza negli anni Settanta.
All’epoca il prelievo di sabbia dalle spiagge era una pratica diffusa e mancava la consapevolezza del suo impatto ambientale, oltre alle attuali norme di tutela. La famiglia, colpita dall’unicità dei granelli di quarzo di Is Arutas, ne raccolse una consistente quantità, poi utilizzata per anni come elemento decorativo nel giardino zen della donna.
Negli ultimi anni Valeria Ferrari aveva scoperto che quel gesto rappresentava un danno per l’ecosistema costiero e aveva chiesto ai familiari di restituire la sabbia al luogo d’origine. La consegna è avvenuta alla presenza del direttore dell’Area Marina, Massimo Marras.
“Prima di venire a mancare mi aveva chiesto più volte di tornare in Sardegna per restituire ciò che aveva preso”, ha raccontato Silvia Ferrari. “Oggi ho esaudito il suo desiderio, riportando quella sabbia nel suo luogo d’origine”.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un gesto dal forte valore simbolico. L’assessore all’Ambiente Carlo Carta ha ringraziato la famiglia, sottolineando come la restituzione rappresenti “un segnale importante di crescita della coscienza ambientale” e un esempio per chi conserva ancora sabbia o altri elementi naturali prelevati dalle spiagge sarde.




























