Traffico di migranti e falsi documenti nei centri d’accoglienza: 8 arresti dalla Polizia di Cagliari
Un traffico transnazionale di migranti dall’Algeria alla Sardegna, affiancato da un sistema di falsificazione di documenti e da un progetto di importazione di droga via mare è stato smantellato dalla Polizia di Cagliari. L’operazione “Phantom”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed eseguita dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra Mobile di Cagliari con oltre 100 agenti, ha portato all’esecuzione di 8 provvedimenti di fermo nei confronti dei componenti di un’organizzazione attiva tra El Kala, il cagliaritano e Marsiglia.
Il gruppo gestiva le traversate clandestine verso le coste meridionali sarde richiedendo circa 2.500 euro a passeggero. Una volta arrivati sull’isola, i migranti venivano presi in carico da una rete logistica che forniva loro falsi moduli C3 per la protezione internazionale. I documenti venivano creati alterando quelli originali sottratti dai centri di accoglienza locali e venduti a 150 euro per consentire gli spostamenti sul territorio nazionale e l’acquisto illecito di farmaci psicotropi.
L’organizzazione pianificava inoltre un salto di qualità operativo: l’acquisizione di gommoni ad alte prestazioni per aprire una rotta rapida dall’isola tunisina di La Galite e l’importazione dalla Spagna di mezzo quintale di hashish e 10 chili di cocaina. I piani di espansione e il concreto rischio di fuga hanno fatto scattare il blitz delle forze dell’ordine, che hanno individuato al vertice del sodalizio un cittadino algerino richiedente asilo residente nel cagliaritano, affiancato da un referente finanziario basato a Marsiglia.


























