Tassa d’imbarco, Ryanair contro la Regione: “No a mezze misure”
Ryanair all’attacco sulla decisione della Regione Sardegna di non abolire per tutto l’anno l’addizionale municipale sui diritti d’imbarco.
Il braccio di ferro con la compagnia di Dublino era iniziato due anni fa. Nel 2024 Ryanair aveva proposto alla Regione un piano da oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi l’anno, quattro nuovi aeromobili, per un investimento indicato in 400 milioni di dollari, e una nuova base nel Nord Sardegna, con oltre 900 posti di lavoro.
Per il prossimo inverno la low-cost irlandese, che continua a chiede l’abolizione integrale della tassa, annuncia, invece, una crescita limitata, con l’aumento delle frequenze da Cagliari verso Milano Malpensa, da uno a due voli al giorno, e Venezia, da otto a quattordici voli settimanali. La capacità complessiva in Sardegna, però, è prevista in calo, con riduzioni ad Alghero e Olbia.



























