Maltempo senza tregua in Sardegna: allagamenti e strade chiuse, centinaia gli interventi
Dopo oltre ventiquattro ore dall’inizio dell’emergenza, la Sardegna resta alle prese con una situazione diffusa di criticità legata al passaggio del ciclone Harry. Piogge intense, vento forte e mareggiate stanno causando disagi su gran parte dell’Isola, con evacuazioni precauzionali, collegamenti interrotti e un impegno costante del sistema di soccorso.
Dall’avvio dell’emergenza sono circa 300 gli interventi complessivamente effettuati dai Vigili del Fuoco su scala regionale. Tutti i Comandi provinciali hanno potenziato sin da domenica mattina il dispositivo di pronta disponibilità, operando in coordinamento con le Prefetture, i Centri Operativi Comunali e la Sala Operativa Regionale Integrata della Protezione Civile. Le principali criticità hanno riguardato alberi abbattuti dal vento, pali pericolanti, dissesti di cornicioni, tegole e cartellonistica, oltre a numerosi allagamenti.
Particolarmente delicata la situazione dei corsi d’acqua. Sotto stretta osservazione il fiume Cedrino, dove è stato segnalato un concreto rischio di esondazione. È stato disposto il divieto di avvicinarsi all’alveo e alle aree limitrofe, comprese zone golenali e terreni agricoli, mentre agli allevatori è stato chiesto di mettere in sicurezza il bestiame.
Nel nord dell’Isola uno dei bilanci più pesanti si registra nel territorio del Comando dei Vigili del Fuoco di Sassari. Gallura tra le aree più colpite, con un dispositivo di soccorso rafforzato per far fronte ai danni causati dal vento e dalle piogge persistenti. Olbia resta sorvegliata speciale, con il monitoraggio continuo dei canali che attraversano e circondano l’area urbana, anche in considerazione dei precedenti eventi alluvionali.
Disagi rilevanti anche lungo la costa meridionale. Le mareggiate hanno superato in più punti la linea di spiaggia, raggiungendo stabilimenti balneari e alcune strutture. A Capoterra risultano allagate diverse strade delle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti d’Oro; ai residenti delle zone costiere è stato rinnovato l’invito a evitare spostamenti non necessari.
Sul fronte della sicurezza stradale, il maltempo ha avuto conseguenze anche nell’Ogliastra: a Tortolì un albero è crollato su un’auto in transito, ferendo una persona rimasta all’interno dell’abitacolo. A Cagliari, invece, i Vigili del Fuoco sono intervenuti su una struttura galleggiante adibita a ristorante, che aveva rotto gli ormeggi a causa della mareggiata, successivamente rinforzati.
Nel Golfo di Cagliari il maltempo continua a colpire con forza: vento intenso e mareggiate hanno provocato una forte erosione del Poetto, con l’acqua spinta fino alle aree dei chioschi e danni alle strutture costiere.
La violenza del moto ondoso ha causato anche il cedimento del ponte di Marina Piccola, mentre resta alta l’attenzione lungo tutto il litorale.
Prosegue infine il monitoraggio dei livelli dei fiumi e dello stato di riempimento delle dighe sparse sul territorio regionale, mentre l’allerta resta alta in attesa dell’evoluzione delle condizioni meteo nelle prossime ore.
Resta alta inoltre l’attenzione sui corsi d’acqua interni e sugli invasi, con alcune dighe monitorate per il possibile rischio idraulico a valle. In diverse zone dell’Isola è stato ribadito il divieto di avvicinarsi a fiumi e canali e l’invito agli allevatori a mettere in sicurezza il bestiame.
Il meteo nelle prossime ore
Le condizioni atmosferiche restano perturbate sull’area del basso Mediterraneo e sulla Sardegna. Il vortice Harry raggiungerà la massima intensità nelle prossime ore, con piogge diffuse sui settori orientali e meridionali, localmente abbondanti e a carattere temporalesco. Più asciutto il tempo sui settori nord-occidentali.
Le temperature sono previste in lieve calo, con valori compresi tra 8 e 14 gradi.
I venti di levante soffieranno molto forti, con raffiche oltre i 100 km orari nelle aree meridionali.
I mari saranno agitati: grosso o molto grosso il Canale di Sardegna.




























