Esposito e Mina firmano la salvezza: il Cagliari ribalta il Torino
CAGLIARI – Ancora all’ultima curva. Il Cagliari supera il Torino alla Domus, mette il sigillo sulla salvezza matematica e festeggia la permanenza in Serie A con un turno d’anticipo. In una gara avara di emozioni, i rossoblù ribaltano il match in dieci minuti: al vantaggio granata firmato da Obrador rispondono Esposito e Mina. Al triplice fischio esplode la festa, in una serata nel segno di Pavoletti, omaggiato prima del match con una maglia celebrativa e salutato dalla Domus con il pasillo de honor.
Il primo squillo rossoblù è di Palestra, che al 19’ si accentra e calcia rasoterra senza impensierire Paleari. Il Torino si fa vedere con Simeone, prima con un destro alto e poi con un colpo di testa che non trova la porta. Poco dopo il Cagliari rischia grosso, ma Obert è provvidenziale e rimedia a un errore di Dossena anticipando ancora Simeone.
Al 38’ i granata passano: sugli sviluppi di un corner, Prati appoggia per Obrador che lascia partire un sinistro a giro imprendibile per Caprile. La risposta rossoblù è immediata. Gaetano serve Esposito al limite dell’area e il numero 94 si gira e fulmina Paleari per l’1-1.
Nei minuti di recupero del primo tempo il Cagliari completa la rimonta. Su calcio d’angolo Esposito mette in mezzo, Dossena prolunga, Zappa rimette al centro e Mina, sulla respinta di Paleari, trova di testa il gol del sorpasso.
La squadra di Pisacane sfiora il tris con Palestra e Deiola e costruisce un’altra doppia occasione con Obert e lo stesso Deiola, fermati da Maripán e Pedersen. Il Torino resta in partita e al 74’ va vicino al pareggio con Adams, ma Caprile salva il risultato con un intervento decisivo con il piede.
Nel recupero il Var controlla un possibile tocco di mano di Folorunsho, ma non c’è nulla. Poi il triplice fischio e la festa rossoblù: il Cagliari è salvo.




























