Truffa del finto carabiniere, uomo arrestato con 50 mila euro di gioielli nello zaino
Truffava gli anziani con il trucco dl finto carabiniere ma per un trentenne di origine campane si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Porto Torres hanno arrestato un uomo responsabile di almeno 5 truffe messe a segno a fine settembre.
Bottino da 50 mila euro in un solo colpo
Bloccato in flagranza di reato nei pressi dell’abitazione di una delle vittime, aveva con sé uno zaino contenente 445 euro, diversi monili in oro del peso di 370 grammi e circa 20 grammi di argento, per un valore complessivo stimato in circa 50 mila euro. Un bottino frutto soltanto dell’ultima truffa. Inutili i tentativi di fuga. Nella successiva perquisizione presso il B&B, dove il sedicente carabiniere aveva trovato alloggio durante la sua trasferta sarda, i militari hanno recuperato altri monili in oro del peso complessivo di circa 102 grammi, su cui sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza e rintracciare i legittimi proprietari.
Come funzionava la truffa
Le indagini dell’Arma erano partite dopo la denuncia di alcune persone rimaste vittime delle truffe. Erano emerse subito le stesse modalità di azione da parte dei malviventi, segnale che la mano potesse essere e la stessa.
Tutte le persone truffate, infatti, sono state contattate telefonicamente su utenze fisse da un individuo che si qualificava come maresciallo dei carabinieri. Puntualmente le metteva in allarme parlando di un recente furto, motivo per il quale erano in corso accertamenti per individuare i responsabili. Il malfattore, con artifizi e raggiri specialmente ai danni di anziani, convinceva le vittime della necessità di dover procedere ad un riscontro, inducendole a consegnare tutti i preziosi presenti in casa ad un collega che si sarebbe presentato alla loro porta in abiti civili. Come da copione, l’azione dei malviventi si è ripetuta per diverse volte ma l’odiosa truffa è finita con l’arrivo dei veri carabinieri.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Sassari – Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia. La merce sequestrata è stata restituita ai proprietari.




























