Sassari, la denuncia: “Rubinetti a secco e acqua torbida in quattro quartieri”: chiesti controlli ad Abbanoa ed Enas
Rubinetti a secco da tre giorni e, alla ripresa del flusso, acqua torbida e maleodorante. È Sardegna al Centro Venti 20 a denunciare pubblicamente il grave disservizio idrico che sta colpendo Sassari: da tre giorni diverse zone della città restano senz’acqua a causa di interruzioni continue e, al momento del ripristino, dalle condotte domestiche fuoriesce un flusso torbido e maleodorante. I disagi maggiori si registrano tra il centro storico, Li Punti, Monte Rosello e La Landrigga.
Il coordinamento cittadino del movimento, attraverso Giuseppe Testaverde, segnala come dai rubinetti sgorghi un liquido dal colore giallo-marrone, denso di sedimenti e caratterizzato da un marcato odore di scarico fognario, situazione che desta allarme per la tutela della salute pubblica e per le condizioni igieniche di abitazioni e attività commerciali.
Alla luce di quanto riscontrato, la forza politica contesta la tesi dei guasti tecnici reiterati come giustificazione per l’erogazione di un servizio essenziale regolarmente tariffato. Sardegna al Centro ha quindi formalizzato una richiesta d’intervento urgente rivolta ad Abbanoa, ad Enas e all’amministrazione comunale, pretendendo un campionamento straordinario immediato per certificare l’effettiva potabilità della risorsa e l’attivazione di indennizzi economici a favore degli utenti coinvolti.




























