“Trattati da ospiti sgraditi”: botta e risposta tra le imprese del turismo e l’assessora Desirè Manca
CAGLIARI – Alta tensione tra le principali associazioni del turismo sardo e l’assessora regionale al Lavoro, Desirè Manca. Al centro della polemica, il bando “Solare”, destinato a incentivare l’assunzione di giovani under 35 e disoccupati over 35 nelle imprese del settore turistico.
Secondo quanto denunciato dai rappresentanti di Federalberghi e Fipe Sardegna, durante un incontro istituzionale convocato nei giorni scorsi negli uffici dell’assessorato, l’assessora avrebbe abbandonato il tavolo, rifiutando ogni confronto e lasciando la sala tra le polemiche.
Il bando, pubblicato a fine giugno, prevede una ristretta finestra per la presentazione delle domande — il cosiddetto click day — fissata per il 17 e 18 luglio, in piena stagione turistica. Una scelta giudicata inopportuna da Fipe Confcommercio e Federalberghi.
Federalberghi e Fipe, che rappresentano oltre l’85% delle imprese del comparto, chiedono ora l’intervento diretto della presidente della Regione, Alessandra Todde.
Dura la replica dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, che respinge le accuse al mittente parlando di “una rappresentazione fantasiosa dei fatti” e chiarendo che l’assessorato “resta aperto al dialogo, ma non tollera arroganza e pretese di parte”. L’assessora difende il bando Solare, sostenendo che sia stato strutturato per raggiungere il maggior numero possibile di beneficiari e ribadisce che tutte le associazioni sono state informate fin dall’inizio.




























