Regione, caccia agli assenteisti delle visite, la ricerca per abbattere le liste d’attesa
CAGLIARI – La Regione pronta a mettere un freno al fenomeno dei pazienti fantasma. Secondo quanto riferito dalla presidente Todde, Centomila nell’ultimo anno le persone che pur avendo prenotato esami e visite mediche non si sono poi presentate all’appuntamento. Un fenomeno quello del “no show”, che finisce inevitabilmente per ingolfare la macchina dell’assistenza.
Diverse le ragioni dietro la mancata presentazione agli appuntamenti. Oltre ai casi fortuiti c’è chi trova un’alternativa ai lunghi tempi d’attesa, ripiegando nel privato. Il denominatore comune però è la mancata cancellazione delle prenotazioni.
E se da un lato nel cortocircuito tra cittadini e sistema sanitario i sintomi sono chiari, dall’altro la cura individuata dall’assessore regionale alla sanità, Armando Bartolazzi, parte dalla riorganizzazione del CUP, che a livello regionale avrà una gestione unificata. In attesa della nuova gara per l’affidamento del servizio, per provare ad aggiustare il tiro la Giunta ha però approvato nuove regole rivolte alle aziende sanitarie.
Per ricordare ai cittadini la prenotazione di visite o esami è previsto un doppio sistema di avviso, via sms e via mail, 15 giorni e 48 ore prima. Alla ricezione del messaggio i pazienti dovranno sempre rispondere attivamente alla notifica confermando o meno la loro presenza. La cancellazione tardiva o la mancata presentazione all’appuntamento comporterà comunque l’obbligato del pagamento del ticket per chiunque non sia esente.
Asl e ospedali avranno il compito di gestire le liste d’attesa per riassegnare gli spazi lasciati liberi dalle eventuali cancellazioni e dovrà essere garantita totale trasparenza alle agende per i primi accessi alle cure, pena una valutazione negativa sulle performance aziendali e sulla retribuzione di risultato.
I tempi per dare gambe alle indicazioni della Giunta potrebbero però non essere brevi, ma per avere un’idea più precisa bisognerà attendere il progetto esecutivo affidato ad Ares e Sardegna IT e che dovrà essere predisposto entro trenta giorni.



























