Cagliari, “C’è una bomba in Comune”. L’audio della telefonata anonima
Allarme bomba nel pomeriggio a Palazzo Bacaredda, sede del Comune di Cagliari. Intorno alle 17, una telefonata anonima all’ufficio del presidente del Consiglio comunale Marco Benucci ha annunciato la presenza di un ordigno nell’edificio, intimando di annullare la seduta consiliare, prevista proprio per le 17.
A parlare, una voce registrata probabilmente con l’intelligenza artificiale. “Dovete occuparvi dei problemi delle scuole”, il messaggio. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, con gli artificieri e la Digos. L’aula consiliare è stata sgomberata per consentire le verifiche, concluse con esito negativo. Dopo circa un’ora, il ritorno alla normalità. Sono in corso le indagini per risalire al responsabile della chiamata. Secondo quanto si apprende, già intorno alle 15 sarebbero arrivate quindici telefonate dello stesso tenore.



























