ARNAS Brotzu, FP CGIL, CISL FP e FIALS proclamano lo stato di agitazione
Le sigle sindacali FP CGIL, CISL FP e FIALS di Cagliari hanno proclamato ufficialmente lo stato di agitazione per tutto il personale del Comparto Sanità dell’ARNAS G. Brotzu. La decisione, formalizzata in una nota congiunta inviata al Prefetto e ai vertici della sanità sarda, scaturisce da una rottura totale del confronto aziendale. Al centro della protesta ci sono le gravi criticità strutturali che affliggono il principale polo ospedaliero ad alta specializzazione della Sardegna.
I sindacati denunciano una carenza cronica di organico e carichi di lavoro diventati ormai insostenibili per operatori, infermieri e amministrativi. A questo si aggiunge un’allarmante emorragia di personale, che sceglie sempre più spesso le dimissioni volontarie o la mobilità verso altre aziende. Una fuga di competenze che mette a rischio la memoria storica e la sicurezza operativa dei presidi. Il ricorso sistematico a straordinari e prestazioni aggiuntive ha superato la soglia di tollerabilità psicofisica, intaccando il diritto al riposo.
Per queste ragioni, sono state attivate immediate azioni di mobilitazione. Tra le misure principali figurano il blocco totale del lavoro straordinario e la sospensione delle prestazioni aggiuntive. Verrà inoltre preteso il rigido rispetto dell’orario contrattuale, compresi i tempi di vestizione e passaggio di consegne. I rappresentanti dei lavoratori chiedono l’attivazione immediata delle procedure di raffreddamento e conciliazione. In mancanza di risposte tempestive, lo sciopero generale aziendale sarà il prossimo passo inevitabile.



























