Rally Italia Sardegna ad Alghero: motori al via tra sfida mondiale WRC e svolta green
Il Rally Italia Sardegna 2026 accende i motori ad Alghero con una duplice valenza storica: per la prima volta l’isola assegnerà il titolo del Campionato del Mondo Rally (WRC), legando la competizione a un programma stringente di sostenibilità ambientale e tutela del territorio.
La ventitreesima edizione della rassegna iridata ha preso il via con il convegno internazionale promosso dalla FIA al porto di Alghero, dedicato all’impatto dei grandi eventi sportivi su biodiversità e resilienza climatica.
Ai lavori ha preso parte la presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha sottolineato la necessità di ripensare il modello organizzativo delle grandi manifestazioni sportive, vincolando la loro permanenza nell’isola all’uso di tecnologie capaci di misurare e ridurre l’impronta ecologica.
Il programma della giornata inaugurale ha tradotto i principi teorici in azioni concrete a Ittiri, dove si è svolta l’iniziativa «Ogni pilota un albero», con la piantumazione di essenze arboree all’ingresso dell’impianto sportivo alla presenza della stessa Todde. La prima tappa agonistica si concluderà con il rientro delle vetture al Service Park di Alghero, confermando la Sardegna come crocevia sportivo internazionale chiamato a dimostrare la convivenza possibile tra motorsport di massimo livello e salvaguardia del paesaggio naturale.




























