Dalla pista dell’atletica alle strade del rally: prova di velocità per Tortu e Patta
Non cambiano sport ma si cimentano in una velocità diversa. Filippo Tortu, Lorenzo Patta e Roberto Rigali lasciano la pista di atletica e si spostano sulle strade sterrate del rally Italia Sardegna. I tre velocisti e grandi appassionati di motori, saranno protagonisti dell’ultima tappa del Mondiale in programma da giovedì’ primo ottobre ad Alghero. Gli atleti azzurri saliranno sulle auto al fianco dei piloti per fare un giro come navigatori nel tratto Olmedo-Monte Baranta.
La gioia di Tortu e Patta per la nuova esperienza
Tortu, sardo di origini ma cresciuto a Milano, e Patta, di Oristano, ci hanno fatto sognare alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 quando hanno vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4×100 insieme a Jacobs e Desalu. Ora la nuova esperienza.
«Io e i miei compagni siamo abituati ad andare molto veloci, ma sulla pista di atletica. Sono quindi elettrizzato all’idea di provare la velocità su una prova speciale, al fianco di un pilota professionista”, ha detto Filippo Tortu.
Patta e Rigali non vedono “l’ora di salire a bordo e scoprire l’adrenalina che si prova su un’auto da rally in corsa. In un certo senso, sarà bello anche prendersi qualche spavento dal sedile di destra. Sarà molto divertente”.




























