Regione. Rush finale per l’approvazione della prima Manovra Finanziaria
Il Consiglio regionale è impegnato in una corsa contro il tempo per rispondere alle urgenze economiche e sociali, considerando che il bilancio è ancora in esercizio provvisorio, ormai al quarto mese.
Dopo il superamento dello scoglio dell’articolo 2, dedicato alla sanità, a cui è destinata metà dell’intera manovra, e l’approvazione dell’incremento di 60 milioni di euro per il 2025 al fondo unico per gli enti locali (con un impegno triennale volto a raggiungere i 100 milioni richiesti dai Comuni), l’Aula procede spedita verso il voto finale, previsto per questa sera.
Una vera e propria maratona iniziata l’8 aprile, che ha visto confronti serrati su più fronti. Le trattative si sono intensificate nelle ultime settimane, sia tra maggioranza e opposizione che all’interno dello stesso Campo Largo.
Il dibattito si è svolto in un clima generalmente disteso, ma non sono mancate le tensioni: alcune sedute sono state interrotte da vivaci bagarre tra le due fazioni politiche.
Nella mattinata, l’attenzione si è concentrata sull’articolo 8, approvato, che riguarda i trasporti. Tra i punti centrali: 23 milioni di euro all’anno per la nuova continuità territoriale e i 30 milioni di euro per la fusione degli aeroporti sardi misura che resta al centro del confronto politico.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio.




























