Castelsardo si illumina di fiaccole per ricordare Cinzia Pinna
CASTELSARDO – Migliaia di persone, unite dal dolore e dalla volontà di dire basta alla violenza, hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata in memoria di Cinzia Pinna, la giovane di 33 anni uccisa ad Arzachena.
La serata è iniziata con una celebrazione religiosa nella chiesa del Santissimo Crocifisso, dove amici, conoscenti e semplici cittadini hanno voluto stringersi attorno ai familiari. Subito dopo, il corteo silenzioso ha attraversato le vie del borgo medievale fino a piazza del Novecentenario, trasformata in un grande spazio di raccoglimento collettivo.
In testa al lungo serpentone di fiaccole c’erano il padre e la sorella di Cinzia, insieme alla sindaca Maria Lucia Tirotto e al parroco don Pietro Denicu, che nei giorni della scomparsa e del drammatico ritrovamento non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza alla famiglia.
La comunità di Castelsardo, ancora scossa da una tragedia che ha lasciato incredulità e dolore, ha voluto così lanciare un segnale forte: non rassegnarsi di fronte a episodi di violenza, ma ribadire con fermezza il valore della vita e della dignità di ogni persona.




























