Cagliari, centro vaccini trasferito dall’Asl in piazza De Gasperi. L’ira di Zedda: “Scelta inadeguata”
Un trasloco forzato, deciso unilateralmente e, soprattutto, privo di logica funzionale. È questa la posizione del Comune di Cagliari sul trasferimento del servizio di vaccino-profilassi dall’ospedale Binaghi ai piani alti di piazza De Gasperi.
La notizia, fanno sapere dal Municipio, è emersa solo a operazioni iniziate, rivelando una gestione del passaggio che il sindaco Massimo Zedda non esita a definire “la scelta più inadeguata”. La nuova sede si trova al quinto e sesto piano di un palazzo già saturo di uffici comunali, in un’area dove trovare parcheggio è un’impresa quotidiana. Ma non è solo una questione di sosta: “mancano le infrastrutture di base per un servizio sanitario di questo tipo”.
“Durante il trasferimento della settimana scorsa ‐ scrive in una nota il primo cittadino – la carenza di montacarichi ha costretto all’uso improprio degli ascensori per trasportare frigoriferi e fiale, con pesi superiori a quelli consentiti per il trasporto persone. Una fretta che avrebbe ignorato anche il parere degli stessi operatori sanitari, ora costretti a lavorare in spazi angusti e difficilmente raggiungibili”.
Il Comune tenta ora la mediazione, proponendo alla ASL immobili alternativi in via Abruzzi per rimediare a quella che viene descritta come una mancanza di visione d’insieme.




























