Bracconaggio nello stagno, multe da 2.300 euro e materiale sequestrato
Tre sanzioni da 2.300 euro e numerosi materiali sequestrati. È il bilancio dell’operazione condotta dal Corpo Forestale di Cagliari, con il supporto dell’associazione AEOP e degli agenti ittici‑zoofili di Sa Illetta, nella laguna di Santa Gilla contro i pescatori di frodo.
Gli agenti hanno rilevato varie irregolarità come pesca senza licenza, pesca in area concessa senza autorizzazione, uso di strumenti non consentiti e utilizzo di attrezzi non riconducibili alla pesca sportiva.
Il personale ha rinvenuto e sequestrato attrezzature non conformi, occultate nella vegetazione in riva allo stagno: pale, retini, setacci, reti a sciabica, bertovelli irregolari, mute da sub e dispositivi galleggianti modificati per la pesca illegale. L’area demaniale di Santa Gilla è concessa alla pesca esclusiva del Consorzio Ittico Santa Gilla per cui ogni altra attività è vietata.




























