Arbatax, arriva la nave Artabro: sub in azione nel punto del naufragio per cercare i due dispersi
L’impiego di una nave d’altura specializzata e dei sommozzatori del Quarto Nucleo di Cagliari verrà utilizzato questo pomeriggio nelle operazioni di identificazione del relitto del Luigino, il peschereccio colato a picco un mese fa al largo di Santa Maria Navarrese. L’imbarcazione Artabro, unità dell’EMSA (European Maritime Safety Agency), è giunto nel porto di Arbatax nel pomeriggio per dirigersi verso le coordinate dove i sonar hanno precedentemente rilevato una sagoma compatibile con lo scafo scomparso.
Le attività si concentreranno a circa cento metri di distanza dal punto dell’incidente iniziale, causato da un’avaria al motore e dal successivo ribaltamento dovuto al blocco delle aste da pesca.
La missione è identificare formalmente il relitto e procedere, se le condizioni lo permetteranno, al recupero dei dispersi, Antonio Morlè ed Enrico Piras, i due pescatori tragicamente scomparsi nel naufragio.




























