Cantieri occupazionali Oss, sindacati chiedono all’assessora Manca l’assunzione degli idonei in graduatoria
Appello dei sindacati regionali Cgil, Cisl e Uil alla Regione per ottenere chiarimenti sull’attivazione dei cantieri occupazionali Oss per l’assunzione di personale sanitario. La richiesta, espressa attraverso una nota congiunta a firma dei segretari regionali Nicola Cabras, Federica Tilocca e Elena Carta, ha l’obiettivo di arrivare a un confronto con l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca.
Tra le perplessità, già evidenziate in passato dalle sigle sindacali, un’eventuale interferenza con i percorsi assunzionali già esistenti, sia limitando la capacità assunzionale di personale a tempo indeterminato, sia alterando le graduatorie. Un punto riguardo al quale i sindacati, già in passato, avevano evidenziato all’assessora Manca la necessità di attuare la misura con una visione più ampia, che consentisse di risolvere una volta per tutte l’annosa carenza di organico. E un anno fa, a questo proposito, avevano chiesto all’Assessorato al Lavoro, alla Sanità e ad Ares l’impegno ad assumere a tempo indeterminato tutti gli idonei in graduatoria entro i primi cantieri di otto mesi.
“Ora” – dichiarano Cabras, Tilocca e Carta – “siamo al paradosso, i lavoratori hanno colmato quelle carenze e adesso, pur toccando con mano quotidianamente quanto sia indispensabile la loro l’attività, rischiano di non vedersi stabilizzati, di restare senza alcun lavoro perché gli otto mesi di cantiere scadono e, infine, persino di uscire dai percorsi garantiti dalle graduatorie”.
“A distanza di un anno – concludono i segretari – reiteriamo quella richiesta che porterebbe, da una parte, al riconoscimento di un diritto per chi attende da anni, e dall’altra, all’eventuale allargamento del numero di posti da assegnare ai disoccupati non presenti nelle graduatorie concorsuali”.




























