Tenta un furto in casa a Villasor dopo due evasioni: arrestato un trentenne per la terza volta in pochi giorni
Un tentativo di furto all’interno di un’abitazione nel centro storico di Villasor è fallito nella notte, dopo che il proprietario si è accorto della presenza di un intruso all’interno delle mura domestiche. L’uomo che si era introdotto nella casa si è dato alla fuga prima di poter sottrarre qualunque bene, venendo intercettato poco dopo nelle vie circostanti dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sanluri, allertati dalla vittima tramite il 112.
Il fermato è un trentenne disoccupato del luogo, la cui posizione legale risulta particolarmente complessa a causa di ripetute violazioni avvenute nell’arco di pochissimi giorni. L’uomo era infatti già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, con il divieto tassativo di uscire dalla propria residenza durante le ore notturne, prescrizione violata per compiere l’effrazione. I militari lo hanno arrestato sia per il tentato furto sia per l’inosservanza degli obblighi dell’autorità giudiziaria, trasferendolo in caserma in attesa del giudizio per direttissima.
L’episodio rappresenta il terzo arresto per il trentenne in meno di una settimana. Lo scorso 11 maggio era stato bloccato una prima volta per il furto di una bicicletta nel cortile di un operaio, opponendo resistenza fisica ai militari. Successivamente, mentre si trovava ai domiciliari in attesa del primo processo, era evaso dalla propria abitazione e, dopo essere stato aggredito da sconosciuti nei pressi del cimitero comunale, aveva contattato lui stesso le forze dell’ordine, rimediando così il secondo arresto per evasione prima del monitoraggio notturno culminato nell’episodio di oggi.




























