Sinnai intitola una piazza a Luigi Moi, il finanziere morto a 22 anni
Il Comune di Sinnai ha intitolato una piazza alla memoria di Luigi Moi, il finanziere originario del paese caduto in servizio nel 1965 a soli ventidue anni. Alla cerimonia solenne hanno preso parte la sindaca Maria Barbara Pusceddu, il comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Cagliari, il generale di brigata Gaetano Cutarelli, insieme alle autorità del territorio, a una rappresentanza dei militari e a molti cittadini.
La tragedia avvenne la notte del 1° ottobre 1965 lungo la frontiera italo-svizzera, nel territorio comasco di Garzeno. Durante un’operazione per intercettare traffici illeciti, dopo aver sequestrato un carico di contrabbando, Moi si lanciò all’inseguimento di un fuggitivo nell’oscurità, finendo per annegare nelle acque del torrente Albano. Nel corso della manifestazione è stata deposta una corona d’alloro nella nuova area pubblica, alla presenza commossa dei fratelli del militare, Marciano e Salvatore, e dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Il generale Cutarelli ha evidenziato come l’abnegazione e il senso dello Stato dimostrati da Moi rimangano una guida morale tangibile per l’intero Corpo e per le nuove leve in servizio.



























