“Sempre in prima fila”: la Polizia locale di Sassari porta nelle scuole un progetto contro bullismo e cyberbullismo
SASSARI – È partito nei giorni scorsi “Sempre in prima fila”, il nuovo percorso educativo promosso dalla Polizia locale e dedicato alla prevenzione di bullismo e cyberbullismo nelle scuole secondarie di secondo grado. Un progetto dal forte valore simbolico, che prende il titolo dal gesto del quattordicenne Paolo, una delle più recenti vittime di bullismo: la sera prima di togliersi la vita, aveva chiesto ai compagni di lasciargli libero un banco in prima fila.
Da quell’immagine nasce un’iniziativa che coinvolgerà 13 istituti scolastici e oltre duemila studenti tra i 14 e i 18 anni, con l’obiettivo di educare alla consapevolezza, all’empatia e alla responsabilità. Il sottotitolo scelto, “Accogliere il dolore, fermare l’indifferenza – studenti, adulti, istituzioni”, richiama l’impegno collettivo nel riconoscere la sofferenza e nel non voltarsi dall’altra parte.
Una delle principali novità di quest’anno è l’estensione del questionario sul bullismo e cyberbullismo anche a docenti e famiglie, in forma anonima e facoltativa. I risultati saranno presentati a fine anno in un convegno conclusivo.
Durante gli incontri, gli agenti – affiancati dai volontari del Servizio civile – affronteranno con gli studenti i diversi aspetti del fenomeno: dalle norme di legge (n. 71/2017 e n. 70/2024) alle responsabilità civili e penali, fino al ruolo che ogni ragazzo può assumere per contrastare comportamenti persecutori e discriminatori. Spazio anche all’educazione emotiva, alla tutela delle persone più fragili e al tema della disabilità, con l’ausilio di video e momenti di confronto diretto.
Il progetto seguirà due percorsi paralleli: uno giuridico e uno emozionale, con l’intento di stimolare il dialogo e la riflessione. Obiettivo finale, ricordano gli organizzatori, è trasmettere ai giovani l’idea che la Polizia locale rappresenta un punto di riferimento sicuro e disponibile all’ascolto, pronta ad aiutare e mai a giudicare.




























